Definizione di droga
Alter Ego e le droghe legali
Classificazione delle droghe

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Definizione
di droga |
Con
il termine droga si indica ogni sostanza capace
di alterare gli equilibri dei diversi, ma interconnessi,
livelli su cui può rappresentarsi il nostro
essere: il livello biologico, quello psicologico
e quello sociale. Gli equilibri del primo livello
sono quelli della fisiologia. Le droghe interferiscono
con i processi biochimici finalizzati al mantenimento
delle condizioni normali dell'organismo e soprattutto
agiscono sui meccanismi delle funzioni cerebrali,
interferendo sugli eventi biologici che sono
alla base delle normali attività delle cellule
nervose: la trasmissione e l'elaborazione di
impulsi nervosi, cioè a dire di segnali ed informazioni.
Gli equilibri del livello psicologico costituiscono
la rappresentazione mentale e comportamentale
dei meccanismi cerebrali di cui abbiamo appena
parlato. Perturbando le funzioni delle cellule
nervose, le droghe compromettono o addirittura
annullano gli equilibri psicologici e quindi
la capacità di adattamento dell'individuo e
le possibilità che esso ha di far fronte a situazioni
di disagio intra-psichico, ambientale o interpersonale.
Le droghe condizionano le possibilità d'inserimento
sociale dell'individuo, minando da un lato le
sue capacità adattative e dall'altro determinando
una reazione di emarginazione da parte del tessuto
sociale. Gli equilibri del livello sociale sono
legati alle condizioni dei due livelli precedenti,
ma, a sua volta, il livello sociale influenza
e vincola la dimensione psicologica e quella
biologica.
Il significato dei comportamenti, delle abitudini,
degli stili di vita che un individuo ricava
dalla cultura e dall'insieme dei valori della
società è infatti uno dei fattori che più condizionano
l'esito del riaggiustamento psicologico e quindi
biologico conseguente all'uso delle droghe.
Il valore storico-culturale di normalità e di
devianza, infine, è l'elemento che più contribuisce
a determinare l'atteggiamento della società
nei confronti di chi fa uso di droghe e quindi,
conseguentemente, le possibilità che ha quest'ultimo
di adattarsi con i minori danni possibili alla
sua nuova condizione. |

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Alter Ego e le droghe legali |
Alter
Ego non affronta l'analisi dei meccanismi d'azione
delle droghe legali: alcoolici, tabacco e psicofarmaci
e dei danni che il loro consumo eccessivo produce
sull'organismo e sul comportamento. Ciò non
è dovuto ad una sottovalutazione del problema
dell'alcoolismo, del tabagismo e dell'abuso
degli psicofarmaci. Abbiamo ben presente il
fatto che gli alcoolici, il tabacco e gli psicofarmaci
rappresentano le droghe più incidenti, a livello
epidemiologico, sulla salute dell'uomo moderno,
poiché sono le sostanze psicoattive di cui si
fa più uso.
La nostra scelta è stata dettata da esigenze
pratiche, legate alle strutture espositive della
mostra e dalla volontà di evitare inutili e
dannose "overdose" di informazioni.
L'esame della complessa realtà storica e scientifica
delle droghe legali sopraindicate avrebbe imposto
una pesante limitazione allo sviluppo dei temi
importantissimi legati alle droghe illegali
(stimolanti, stupefacenti e allucinogeni), riducendoli
a presentazioni didascaliche di difficile comprensione.
Queste ultime sostanze meritano invece una attenta
e ampia trattazione. Pur essendo meno diffuse,
esse infatti sono sicuramente più pericolose
dell'alcool, del tabacco e degli psicofarmaci,
in quanto posseggono un'attività farmacologica
superiore e sono assunte con modalità e sotto
forma di presentazioni adulterate e contaminate
(dosi, polveri e pillole vendute dagli spacciatori)
che ne moltiplicano l'effetto tossico sino a
renderle mortali. |

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Classificazione delle droghe |
In
base agli effetti positivi ricercati da chi
ne fa uso, le droghe possono essere classificate
in sei gruppi:
- Stupefacenti:
oppio e derivati (morfina, eroina, codeina).
- Stimolanti:
cocaina, amfetamine, tabacco, caffe', te'
e, se assunti in dosi piccole, i derivati
di sintesi come le metossiamfetamine (DOM,
conosciuta comunemente come STP - serenita',
tranquillita', pace -, DMA, conosciuta come
pillola dell'amore e MDMA, meglio nota come
ecstasy).
- Sedativi
o ipnotici: benzodiazepine, barbiturici.
- Inebrianti:
alcool, etere, solventi, colle e, fino alla
fine dell'Ottocento, il cloroformio e l'assenzio.
- Allucinogeni:
LSD, hashish e marijuana, mescalina, psilocibina,
psilocina e se assunte in dosi appropriate
le metossiamfetamine indicate sopra tra
gli stimolanti.
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