Arte creatività
e droga
Luca Pani
I
circuiti della creatività
Esperimenti recenti hanno dimostrato che le
capacità creative sono dovute soprattutto alle interconnessioni
dei due emisferi tra loro e a quelle con il sistema limbico sottostante
Luca
Pani
Il
pensiero creativo
Il
pensiero creativo si identifica con il pensiero divergente: segue
delle vie non necessariamente logiche ma procede per analogie e
metafore, tende a essere indipendente dal pensiero comune
Leonardo Tondo
Psichiatra
– Dipartimento di Psicologia Università di Cagliari
Storia
di sostanze e creatività
C. A. Borghi
Droga
e creatività artistica: verso una biochimica della creatività
E’ il mondo all’interno de tuo animo che tu cerchi. Solo all’interno
di te esiste la realtà che cerchi. Io non posso darti nulla che
non sia già all’interno di te stesso. Io non posso aprirti nessuna
galleria di immagini, solo il tuo animo. Tutto quel che posso darti
è l’opportunità, l’impulso, la chiave. Posso aiutarti a renderti
il tuo mondo visibile. Tutto lì
(Herman
Hesse, Steppenwolf, 1957)
Luigi Pulvirenti
Psychopharmacology Unit, Claude Bernard Neuroscience Institute and
Department of Neuropharmacology,
The Scripps Research Institute,
La Jolla, California 92037. USA
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Canzoni
“Stonate”
Un “viaggio” nella musica dagli anni ’60 ad oggi
Il viaggio che faremo
segue principalmente i riferimenti espliciti nei testi, che non
esprimono necessariamente l’opinione dell’autore
Stefano Murgia
Clinica Psichiatrica
Università di Cagliari
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CREATIVITA' DROGATA?
(€ 7,75)
Droghe
e creatività artistica: il punto di vista del clinico
Se esiste uno stretto legame tra creatività
e gruppo, ancor più forte è il legame fra gruppo ed utilizzo di
sostanze d’abuso. La cultura della droga sembrerebbe il mezzo migliore
per rimuovere gli ostacoli e favorire “setting” in cui la creatività
può liberarsi
Icro Maremmani
Dipartimento di Psichiatria,
Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa
Piero
De Petris
Psicologo, Cuneo.
Letteratura
drogata
In questa sconfinata geografia, mutevolmente delineata dai
significati dati di volta in volta alle droghe e dai vari significati
assegnati alla creatività, si possono nondimeno rintracciare degli
elementi comuni che costituiscono ormai dei passaggi obbligati nella
riflessione sui legami reali o immaginari tra le sostanze psicotrope
e la creazione intellettuale
Stefano Canali
Storico della Scienza, Roma.
Buprenorfina:
domande e risposte
In attesa dell’introduzione del farmaco nella routine del
trattamento della dipendenza da oppiacei, continuiamo a raccogliere
quesiti sul suo uso corretto |
A
colloquio con
Thomas A. Mc Lellan
Intervista
a cura di Pier Paolo Pani
L’indice
di ritenzione come strumento di valutazione della qualità degli
interventi
”Esempi di applicazione pratica”
La durata del trattamento, o meglio, quanto si riesce
a trattenere un soggetto in trattamento è un indicatore fondamentale
con il quale si verifica la qualità sia dell’intervento erogato
che del programma terapeutico proposto
Roberto Mollica
SERT Distretto 4
ASL Città di Milano
SITD
Non solo somministratore
Una proposta di scheda infermieristica di raccolta dati
per utenti TD del Ser.T.
Nel panorama descritto appare non secondario
il ruolo dell’infermiere che pone questi operatori a un livello
di informazione e conoscenza sugli utenti davvero ragguardevole
Alessandro
Ditadi (infermiere)*
Ornella Bonso (caposala)**
Giuseppe Bon (caposala)**
Graziano Tavella (infermiere)*
Mauro Cibin (Medico)*
*
Ser.T.
di Dolo (VE)
**
Uffici piani e programmi ULSS n. 13 Mirano (VE) Regione Veneto
E-Mail: aditad@tin.it
a
cura di Andrea Flego
Dipartimento
per le Dipendenze - ASS n. 6 -"Friuli Occidentale" - Via
Codafora 15 - 33170 - Pordenone
Informazioni
per gli autori
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