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Basi (neuro) biologiche
Elio Acquas
Le basi neurobiologiche delle tossicodipendenze La sperimentazione animale, che ci potrà consentire di approfondire le basi biologiche delle tossicodipendenze, si fonda sulla messa a punto di modelli attraverso i quali studiare il fenomeno
Carla Gambarana
Dipartimento di Neuroscienze Università di Siena
Addiction e sistemi di reward: cosa fa e cosa non fa la dopamina Le attuali teorie sull'addiction attribuiscono alla dopamina un importante ruolo nella mediazione delle alterazioni dell'efficienza sinaptica che derivano dalla ripetuta esposizione alle sostanze d'abuso
Gaetano Di Chiara
Dipartimento di Tossicologia e Centro di Eccellenza per lo Studio della Neurobiologia delle Dipendenze Università degli Studi di Cagliari
Addiction e learning: due facce di una stessa medaglia? Recenti progressi nella comprensione dei meccanismi alla base dell'addiction attribuiscono un ruolo alla dopamina dal punto di vista dell'apprendimento reward-dipendente e forniscono consistenti evidenze a favore dell'ipotesi dell'addiction quale fenomeno conseguente ad un apprendimento patologico
Elio Acquas
Dipartimento di Tossicologia e Centro di Eccellenza per lo Studio della Neurobiologia delle Dipendenze Università degli Studi di Cagliari
Tossicodipendenza e funzioni cognitive Ragionamento difettoso ed emotività handicappata caratterizzano il comportamento del tossicodipendente. Questo parallelo mi suggerisce che i sistemi neurali possano essere strettamente correlati
Marco Diana
Laboratorio di Neuroscienze Cognitive "G. Minardi" Dipartimento di Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Sassari
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Basi neurobiologiche Dall'accumbens alla corteccia prefrontale
(€
12,91)
Fattori di vulnerabilità alla addiction: studi di brain imaging Gli studi di brain imaging nell'uomo hanno per buona parte corroborato l'importanza della trasmissione dopaminergica negli effetti rinforzanti delle sostanze stimolanti dopo somministrazione acuta
Isabelle Boileau
McConnell Brain Imaging Centre Montréal Neurological Institute McGill University Montréal (Québec) CANADA
Tolleranza o sensitizzazione? Evidenze cliniche ...le evidenze cliniche suggeriscono che il progressivo aumento nell'uso delle sostanze d'abuso sia basato prevalentemente sull'aumento della frequenza delle singole intossicazioni piuttosto che su un aumento della dose presa ad ogni singola assunzione
Gerald Zernig Richard Foltin * Alois Saria
* Department of Psychiatry New York State Psychiatric Institute Columbia University, New York, USA
Experimental Psychiatry Unit Division Of Neurochemistry Department of Psychiatry Medical University of Innsbruck Austria gerald.zernig@i-med.ac.at
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Fattori di rischio e suicidio nel tossicodipendente Lo scopo del presente studio è la valutazione delle caratteristiche associate al rischio di suicidio in una popolazione di soggetti con disturbo da abuso di sostanze e tendenza suicidaria paragonata a un campione simile senza rischio di suicidio
Maria Efisia Meloni a Beatrice Lepri b Leonardo Tondo b,c Anna Loi d
a CSM ASL 2, Olbia
b Centro Lucio Bini, Cagliari
c Dipartimento Psicologia Università di Cagliari
d Servizio Tossicodipendenze ASL 8, Cagliari
a
cura di Andrea Flego
Dipartimento
per le Dipendenze - ASS n. 6 -"Friuli Occidentale" - Via
Codafora 15 - 33170 - Pordenone
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Nel
prossimo numero:
SCIENZA E POLITICA DELLE SOSTANZE D'ABUSO
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per gli autori
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