Marzo-Giugno 2007 anno XV numero (54/55), pag. 76

EDITORIALE

Basi (neuro) biologiche

Elio Acquas

NEUROBIOLOGIA 1

Le basi neurobiologiche delle tossicodipendenze
La sperimentazione animale, che ci potrà consentire di approfondire le basi biologiche delle tossicodipendenze, si fonda sulla messa a punto di modelli attraverso i quali studiare il fenomeno

Carla Gambarana

Dipartimento di Neuroscienze
Università di Siena

NEUROBIOLOGIA 2

Addiction e sistemi di reward: cosa fa e cosa non fa la dopamina
Le attuali teorie sull'addiction attribuiscono alla dopamina un importante ruolo nella mediazione delle alterazioni dell'efficienza sinaptica che derivano dalla ripetuta esposizione alle sostanze d'abuso

Gaetano Di Chiara

Dipartimento di Tossicologia e
Centro di Eccellenza per lo Studio
della Neurobiologia delle Dipendenze
Università degli Studi di Cagliari

NEUROBIOLOGIA 3

Addiction e learning: due facce di una stessa medaglia?
Recenti progressi nella comprensione dei meccanismi alla base dell'addiction attribuiscono un ruolo alla dopamina dal punto di vista dell'apprendimento reward-dipendente e forniscono consistenti evidenze a favore dell'ipotesi dell'addiction quale fenomeno conseguente ad un apprendimento patologico

Elio Acquas

Dipartimento di Tossicologia e
Centro di Eccellenza per lo Studio
della Neurobiologia delle Dipendenze
Università degli Studi di Cagliari

NEUROBIOLOGIA 4

Tossicodipendenza e funzioni cognitive
Ragionamento difettoso ed emotività handicappata caratterizzano il comportamento del tossicodipendente. Questo parallelo mi suggerisce che i sistemi neurali possano essere strettamente correlati

Marco Diana

Laboratorio di Neuroscienze Cognitive
"G. Minardi"
Dipartimento di Scienze del Farmaco,
Università degli Studi di Sassari

 



Basi neurobiologiche
Dall'accumbens alla corteccia prefrontale
(€ 12,91)

NEUROBIOLOGIA 5

Fattori di vulnerabilità alla addiction: studi di brain imaging
Gli studi di brain imaging nell'uomo hanno per buona parte corroborato l'importanza della trasmissione dopaminergica negli effetti rinforzanti delle sostanze stimolanti dopo somministrazione acuta

Isabelle Boileau

McConnell Brain Imaging Centre
Montréal Neurological Institute
McGill University
Montréal (Québec) CANADA

NEUROBIOLOGIA 6

Tolleranza o sensitizzazione?
Evidenze cliniche
...le evidenze cliniche suggeriscono che il progressivo aumento nell'uso delle sostanze d'abuso sia basato prevalentemente sull'aumento della frequenza delle singole intossicazioni piuttosto che su un aumento della dose presa ad ogni singola assunzione

Gerald Zernig
Richard Foltin *
Alois Saria

* Department of Psychiatry
New York State Psychiatric Institute
Columbia University, New York, USA

Experimental Psychiatry Unit
Division Of Neurochemistry
Department of Psychiatry

Medical University of Innsbruck
Austria
gerald.zernig@i-med.ac.at

EPIDEMIOLOGIA

Fattori di rischio e suicidio nel tossicodipendente
Lo scopo del presente studio è la valutazione delle caratteristiche associate al rischio di suicidio in una popolazione di soggetti con disturbo da abuso di sostanze e tendenza suicidaria paragonata a un campione simile senza rischio di suicidio

Maria Efisia Meloni a
Beatrice Lepri b
Leonardo Tondo b,c
Anna Loi d

a CSM ASL 2, Olbia

b Centro Lucio Bini, Cagliari

c Dipartimento Psicologia
Università di Cagliari

d Servizio Tossicodipendenze ASL 8,
Cagliari

LA PAGINA DELLA SITD

a cura di Andrea Flego

Dipartimento per le Dipendenze - ASS n. 6 -"Friuli Occidentale" - Via Codafora 15 - 33170 - Pordenone

Nel prossimo numero:

SCIENZA E POLITICA DELLE SOSTANZE D'ABUSO

 

 

Informazioni per gli autori
(PDF)

 

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