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La mia storia con i tossicodipendenti
Paolo Emilio Manconi
HIV e tossicodipendenze Due avvenimenti del 1982 chiarirono, assai prima della scoperta dell'HIV, la natura della malattia: cominciarono ad ammalarsi uomini e donne che erano emofilici o che facevano uso di stupefacenti per via venosa
Paolo Emilio Manconi
Cattedra di Medicina Interna, Allergologia ed Immunologia clinica Università di Cagliari
Sostanze d'abuso ed infezione da HIV L'abuso di sostanze è un'evenienza comune tra le persone affette dal virus HIV, un suo mancato controllo si associa spesso ad uno scarso risultato della terapia antivirale ed a una peggiore prognosi della malattia stessa
Francesco Ortu
Specialista in allergologia ed immunologia clinica Policlinico Universitario di Cagliari Centro di Immunologia
La gravidanza in donne HIV infette: un lieto evento? Anche nel nostro Paese è aumentato nelle donne HIV infette il desiderio di avere figli e si è ridotto il ricorso all'interruzione della gravidanza. Del resto le misure preventive contribuiscono ad evitare l'incremento della nascita di bimbi infetti da donne sieropositive
Alessandra Meloni Milena Tuveri Stefano Guerriero Lucia Floris Maria Elena Cocco Gian Benedetto Melis
Istituto di Clinica Ostetrica Ginecologia e di Fisiopatologia della Riproduzione Università degli Studi di Cagliari P.O. S. Giovanni di Dio
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Droga HIV
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Epidemiologia dell'infezione da HIV/AIDS nel mondo Il numero di persone con infezione da HIV è in costante crescita in tutto il mondo, e le morti per AIDS sono in continuo aumento soprattutto nelle regioni dell'Africa sub-sahariana
1 Valentina Brisolese 1 Emiliana Sanfilippo 2 Arturo Montineri 3 Luciano Nigro
1 Unità di Malattie Infettive, Università di Catania
2 Unità di Malattie Infettive, Azienda Ospedaliera "Vittorio Emanuele" Catania
3 Lega Italiana Lotta AIDS-Catania
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Disturbo bipolare ed abuso di sostanze: implicazioni per gli operatori dei Ser.T. La bipolarità degli individui tossicomani è spesso misconosciuta, anche perché ipomania e temperamenti affettivi non sono indagati adeguatamente nella pratica clinica. In realtà, sembrano essere proprio le disposizioni temperamentali e le forme ipomaniacali, piuttosto che i quadri maggiori, a rappresentare i principali fattori di rischio per la predisposizione all'abuso di sostanze
1,2 Giulio Perugi 1,2,3 Icro Maremmani
1 PISA-SIA (Study and Intervention on Addiction) Group Ospedale "Santa Chiara" Dipartimento di Psichiatria, NFB Università di Pisa
2 Istituto di Scienze del Comportamento "G. De Lisio" Pisa
3 Associazione per l'Utilizzo delle Conoscenze Neuroscientifiche a fini Sociali (AN-CNS-onlus) Pietrasanta, LU
a
cura di Andrea Flego
Dipartimento
per le Dipendenze - ASS n. 6 -"Friuli Occidentale" - Via
Codafora 15 - 33170 - Pordenone
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prossimo numero:
Quality Management
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