Evoluzionismo e medicina.
Verso nuovi modelli di spiegazione e trattamento dei comportamenti
d'abuso
Stefano Canali
Il
punto di vista evoluzionistico in medicina
Il ragionamento
evoluzionistico può interessare, e sta interessando, diversi
aspetti della medicina che vanno dal ripensamento delle metodologie
e degli scopi della ricerca e della pratica in ambito biomedico
e sanitario, alla riconsiderazione dei criteri di formazione dei
medici e degli operatori sanitari
Gilberto
Corbellini
Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia - Sezione
di Storia della Medicina.
Università di Roma "La Sapienza".
Uso
degli psicofarmaci nella prospettiva evoluzionistica
Le caratteristiche
delle emozioni fondamentali e la possibilità di controllarle
generano risposte a situazioni specifiche che spesso influenzano
l'adattamento. Le emozioni regolano quindi anche il comportamento
e l'adattamento all'ambiente
Randolph
M. Nesse *
Kent C. Berridge **
* Department of Psychiatry
and
Institute for Social Research,
University of Michigan - USA
** Department of
Psychology,
University of Michigan - USA
Evoluzione
e sostanze d'abuso
L'abuso di sostanze
non rappresenta un tratto evolutivo in se stesso, piuttosto è
simile ad una malattia, rappresentando un malfunzionamento in specifici
individui viventi nell'ambiente odierno
Daniel H. Lende
E. O. Smith
Department of Anthropology
Emory University
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DRUG
ABUSE, EVOLUTION, MEDICINE
(€
10,33)
| PSICOFARMACOLOGIA
CLINICA |
Psicofarmaci
e droghe d'abuso nella prospettia della psichiatria darwiniana
La psichiatria darwiniana applica i concetti e i metodi della biologia
evoluzionistica allo studio delle malattie mentali. Secondo quest'ottica
le differenze tra droghe e psicofarmaci vengono a cadere
Alfonso Troisi
Cattedra di Psichiatria,
Università di Roma Tor Vergata
E-mail: alfonso.troisi@uniroma2.it
Mismatch
evolutivo, sistema dopaminergico e sostanze d'abuso
L'evoluzione del
sistema dopaminergico è influenzata dalle condizioni ambientali
della società industrializzata. La teoria del mismatch analizza
le "discrepanze" evoluzionistiche per spiegare le malattie
mentali
Luca
Pani
Istituto di Neurogenetica
e Neurofarmacologia
C.N.R., Cagliari
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Naltrexone,
motivazione e prevenzione della ricaduta
La motivazione
al cambiamento segue alcune tappe fisse; solo l'alleanza tra il
trattamento farmacologico e l'abilità a fronteggiare la ricaduta
apre una via per la sua prevezione
Mauro
Cibin
Progetto Speciale
Alcologia,
Regione del Veneto
SerT - S. Alcologia U.L.S.S. 13
Dolo - Mirano.
Alcol
e tossicodipendenza
I principali quadri
di associazione tra alcol e droghe d'abuso pongono un problema di
trattamento sia sul piano farmacologico, sia sul tipo di servizio
che può più efficacemente trattare il paziente
Augusto Consoli
Responsabile del
Servizio
per le Tossicodipendenze, ASL 4 - Torino
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PROPOSTE,
OPINIONI, RIFLESSIONI
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Alcol
e giovani
L'insorgenza sempre più precoce dell'uso di alcolici ed un
sostanziale aumento del numero dei giovani consumatori, rende l'alcolismo
un fenomeno di grande rilevanza sociale
D.
Fiorentino
G. Balducci*
F. Berretta
A. Danzi
M.F. Ioni
U.F. Scognamiglio
L. Silli
Centro di Riferimento
Alcologico
Regione Lazio
(*) Istituto Superiore
Di Sanità
Laboratorio di Epidemiologia e Biostatica
a
cura di Andrea Flego
Dipartimento
per le Dipendenze - ASS n. 6 -"Friuli Occidentale" - Via
Codafora 15 - 33170 - Pordenone
Informazioni
per gli autori
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