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Droga e suicidio
Leonardo
Tondo
Il
rischio suicidario nell'abuso di sotanze: revisione della letteratura
Il mattino
seguente Pompeo è alle prese con due grosse siringhe da 5
cc, entrambe infisse nel suo braccio destro. Vi sono disciolti oltre
quattro grammi di eroina. Una dose mortale. No? Il problema è
adesso riuscire a premere i due stantuffi insieme e fino in fondo
senza perdere immediatamente coscienza
(Andrea Pazienza, "Gli Ultimi Giorni di Pompeo", Baldini
& Castoldi Editore, 2000)
Felice Nava 1
Daniela Rossi 2
1
Dirigente Medico
Neuropsicofarmacologo
Dipartimento Dipendenze
ULSS n. 8 del Veneto
SerT di Castelfranco Veneto
felnava@tin.it
2
Dirigente Psicologa
Criminologa
Dipartimento Dipendenze
ASL di Brescia
daniela.rossi@aslbrescia.it
Comportamenti
suicidari e abuso di sostanze
...emerge chiaramente come l'abuso
delle sostanze maggiormente utilizzate a scopo ricreativo sia un
fattore di rischio per il comportamento suicidario. Questo fattore
sarebbe ancora maggiore nel caso della comorbilità con disturbi
psichiatrici, soprattutto dell'area dei disturbi dell'umore
Massimo
Lai 1 2
Beatrice Lepri 2
1
Dipartimento
di Psichiatria
Università di Firenze
2
Centro Lucio Bini
Stanley Research Center - Cagliari
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PROPOSTE
- OPINIONI - RIFLESSIONI |
Tentativi
di suicidio in pazienti con disturbi dell'umore e da uso di sostanze
Valutare lo specifico contributo
dei disturbi dell'umore e da uso di sostanze sul comportamento suicidario
è un'impresa ardua in quanto l'uso di sostanze può
essere una condizione indipendente, una comorbilità,
una manifestazione sintomatica o una forma di automedicazione
Beatrice
Lepri 1
Massimo Lai 1 2
Carmen Ghiani 1
1
Centro Lucio Bini
Stanley Research Center - Cagliari
2
Dipartimento
di Psichiatria
Università di Firenze
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DROGA
& SUICIDIO
(€
10,33)
Suicidio
e ideazione suicidaria negli eroinomani
Complessivamente
si può affermare che la popolazione dei tossicodipendenti
da eroina è esposta agli stessi fattori di rischio della
popolazione generale, ma con un maggior peso per quelli specificamente
correlati con l'abuso di sostanze
Pier
Paolo Pani 1,2
Icro Maremmani 3,4
1
Servizio Tossicodipendenze
Azienda USL 8, Cagliari
2
Medicina delle Tossicodipendenze,
Cagliari
3
Ospedale Universitario
"Santa Chiara", Dipartimento di Psichiatria
Università di Pisa
4
Istituto di Scienze del Comportamento
"G. De Lisio", Pisa
5AU-CNS onlus, Pietrasanta, (LU)
Rischio
di suicidio e prevenzione nei disturbi dell'umore
La più
alta proporzione di suicidi verso i tentativi nei disturbi affettivi
maggiori rispetto alla popolazione generale suggerisce una letalità
più alta del comportamento suicidario nel disturbo bipolare
e pertanto richiama a una attenta valutazione del potenziale rischio
in questa popolazione
Leonardo
Tondo 1,2,3
Massimo Lai 3,4
1
Dipartimento di Psicologia
Università di Cagliari
2
Harvard Medical School-McLean Hospital,
Boston
3
Centro Lucio Bini
Stanley Research Center - Cagliari
4
Dipartimento di Psichiatria
Università di Firenze
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Il
rischio suiciario nelle alcoldipendenze
...anche
l'aggressività diretta verso se stesso e verso gli oggetti
deve trovare un posto preciso nella comprensione dell'etilismo,
in cui fenomeni auto- ed eterodistruttivi sono cose evidenti
Serafino
Pusceddu 1
Graziella Boi 2
1
Dirigente Medico in Psichiatria
SPDC Ospedale Sirai ASL 7
Carbonia (CA)
2
Responsabile Psichiatra,
Centro per il Trattamento dei Disturbi
Psichiatrici Alcol-Correlati,
ASL 8, Cagliari
Martin
Carlo
a. Borghi
Narratore
a
cura di Andrea Flego
Dipartimento
per le Dipendenze - ASS n. 6 -"Friuli Occidentale" - Via
Codafora 15 - 33170 - Pordenone
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Nel
prossimo numero:
Epidemiologia |
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