Febbraio 1994 anno II numero 1 (2), pag. 64
EDITORIALE

Gian Luigi Gessa

LEGALIZZARE

Le utopie non servono. La legalizzazione è oggi il male minore
Legalizzare non è un ottima cosa ma solo la migliore occasione per affrontare un problema complesso in maniera efficiente. Una soluzione alternativa da adottare senza pregiudizi ideologici o morali

Ethan A. Nadelmann
Professore associato di Scienza Politica e Affari Pubblici all'Università di Princeton (Woodrow Wilson School of Public and International Affairs)

LEGALIZZARE

Contro Aids, mafia e crimini, la strada obbligata resta sempre la repressione
Rendere le droghe liberamente disponibili farebbe aumentare il numero di crimini senza limitare in alcun modo la diffusione del virus Hiv. In realtà chi è favorevole alla legalizzazione affronta il problema droga in maniera semplicistica e non conosce i problemi dei tossicodipendenti

di Herbert D. Kleber

CRAVING

La voglia matta di cocaina, oggetto del desiderio dei nostri neuroni
La cocaina inganna i neuroni del desiderio e del piacere.... in uomini e topi. I modelli animali aiutano a chiarire un mistero che dura dalle origini dell'uomo: il perché della spasmodica ricerca di droghe

Gian Luigi Gessa
Professore Ordinario di Neurofarmacologia all'Università di Cagliari, Presidente della Società Italiana Tossicodipendenze

PREVENZIONE

Cocaina, per il momento la prevenzione è l'unica terapia efficace
Fino al 1989 negli Usa la cocaina era considerata una sostanza non tossicomanica, con effetti collaterali minimi. Solo dopo l'istituzione di una linea telefonica e di migliaia di chiamate abbiamo potuto capire i suoi effetti devastanti

intervista a
Mark S. Gold
a cura di Pier Paolo Pani

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COCAINE
(€ 4,91)
STORIA

Dalle caverne alle metropoli, quattromila lunghi anni di uso della cocaina
Sostanza sacra per gli Incas, mito per tanti artisti, usata in terapia da Freud la cocaina ha trovato nei secoli passati molti convinti sostenitori. Ma oggi, perso il suo alone di mistero, è soltanto temuta

Francesco Rossi
Direttore dell'Istituto di Farmacologia e Tossicologia presso la II Università di Napoli

Mario Mangrella

Dottore di ricerca in farmacologia e tossicologia presso la II Università di Napoli

CHIMICA

Farmacocinetica della cocaina: i segreti chimici della foglia delle Ande
Dalle foglie al crack, dati tecnici di uno stimolante unico in natura. Come si assume quanto dura il suo effetto e come viene eliminata

Luca Pani
Psichiatra, ricercatore del CNR in neurofarmacologia, Cagliari

Walter Fratta
Direttore del Dipartimento di Neuroscienze "B.B. Brodie" dell'Università di Cagliari

TOSSICOLOGIA

Non basta usarne poca, la cocaina è tossica anche in piccole dosi
Sino a vent'anni fa la maggior parte degli studiosi sosteneva che la cocaina non producesse dipendenza ma oggi sono chiari i suoi effetti duraturi sul sistema nervoso centrale

Liugi Pulvirenti
Ricercatore, Istituto di Farmacologia, Università di Tor Vergata, Roma

George F. Koob
Professore di Neurofarmacologia presso la Scripps Clinic, La Jolla, California

L'INCHIESTA

Gli aspetti clinici della dipenza da cocaina, le difficoltà nella terapia
Il trattamento di disintossicazione necessita l'integrazione di servizi medici psichici e sociali. Nonostante i progressi e l'azione anti-craving di specifici principi attivi, il rischio di ricaduta rimane estremamente alto

Pier Paolo Pani
Psichiatra, Servizio Tossicodipendenze Usl 21 di Cagliari, Dipartimento di Neuroscienze, Università di Cagliari

L'INCHIESTA

Cocaina e malinconia: come i disturbi dell'umore spingono all'uso di psicostimolanti
Il disturbo bipolare non si rivela solamente attraverso episodi depressivi e maniacali completi o parziali, ma anche attraverso caratteristiche temperamentali premorbose

Giulio Perugi
Tecnico laureato, Clinica psichiatrica II, Università di Pisa

Stefano Nassini
Psichiatra, Clinica psichiatrica II, Università di Pisa

L'INCHIESTA

La lenta parabola. Diminuisce negli Stati Uniti il numero dei cocainomani
Nel 1985 erano 5,8 milioni gli americani schiavi del crack. Dopo cinque anni il loro numero è sceso a 1,6 milioni. Superati gli anni difficili oggi sembra possibile limitarne la diffusione per merito delle campagne scolastiche di prevenzione

Mark S. Gold
Psichiatra presso il Brain Institute del Departments of Neuroscienze and Psychiatry della University of Florida
IL RACCONTO

Romanzo con cocaina

di M. Ageev

Informazioni per gli autori
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